Negli ultimi tempi sentiamo spesso parlare di terza rivoluzione industriale. Certamente l’argomento è molto ampio per essere trattato in questo piccolo spazio virtuale, ma se c’è una cosa che lascia spesso incuriositi è come mai nessuno tenda a ricordarsi della prima. Nel 1760 in pochi avrebbero pensato a quanto il mondo sarebbe cambiato nei secoli a venire ma se ci pensiamo, qual è il simbolo spirituale di quel primo passo evolutivo? Molti dicono l’arrivo delle fabbriche, altri le stazioni ferroviarie, ma in pochi ricorderanno la grande invenzione che ha generato una moltitudine di cambiamenti epocali: la lampadina.

Quando Humphrey Davy dimostrò il funzionamento della lampada ad arco in aria atmosferica nel 1802, le abitudini erano davvero differenti rispetto a quelle di adesso. Da quel momento abbiamo potuto illuminare le nostre città, le nostre case, installare fari nei nostri veicoli e abbiamo iniziato a padroneggiare sempre di più l’elettricità. E non vi è dubbio che anche il mondo della comunicazione, aspetto che ci vede particolarmente interessati, abbia avuto una spinta importante grazie a quella invenzione. E basta una piccola riflessione per notare come insegne, teche, scritte ed espositori si siano sempre più evoluti anche grazie all’arrivo dell’illuminazione.

Allacciatevi le cinture, oggi andremo a scoprire in che modo questo campo ha influenzato la comunicazione di oggi e che soluzioni possiamo trarne per la nostra azienda.

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Illuminazione

La luce come strumento comunicativo

Un noto artista e fotografo una volta disse: “Nella giusta luce, al momento giusto, tutto è straordinario”. Una frase quella pronunciata da Aaron Rose che oggi più che mai è diventata una linea guida per tutti i professionisti del marketing che cercano nella luce un valore aggiunto. E in un mondo costantemente alla ricerca di emozioni e di unicità, sempre più aziende cercano di stupire e di catturare l’attenzione dei consumatori facendo leva su tutta una serie di tecniche di comunicazione.

Rispetto alla dimostrazione di Davy, oggi abbiamo lampade che si accorgono quando entriamo in una stanza e si spengono da sole quando non ci siamo più. Abbiamo lampade studiate e pensate per migliorare il nostro umore, a rassicurarci quando siamo giù e a motivarci quando comincia una nuova giornata per poi avvolgerci caldamente quando siamo in cerca di relax. Stanno sparendo anche gli interruttori grazie al collegamento intelligente con apposite app e alla domotica che acquisisce sempre più consensi. Come direbbe qualcuno stiamo parlando di luce 2.0 e con queste premesse è impossibile pensare che la luce non sia uno strumento comunicativo.

Molte aziende non ne notano ancora il potenziale di questo settore ma di seguito daremo qualche dato e qualche spunto che potrebbe darvi un nuovo punto di vista sull’argomento.

Illuminazione In-Store

Il mondo del retail è sicuramente uno dei primi a trovare nella luce un prezioso alleato. In un mondo sempre più visual ed emozionale, l’impiego di strategie specifiche legate all’illuminazione in-store incide sulla percezione dei prodotti e del negozio stesso. Non sono poche le ricerche e gli studi che hanno dimostrato quanto l’impatto della luce non si limiti all’aspetto visivo, bensì anche sulle emozioni e sul comportamento dei clienti.

Sulla base di queste rivelazioni è possibile fare alcune considerazioni interessanti sulla possibilità, per esempio, di scegliere l’illuminazione giusta per il proprio negozio a seconda del target dello store ma anche in base al tipo di attività. Il filo conduttore tra l’utilizzo della luce nelle varie tipologie di store è la creazione di un’atmosfera piacevole e accogliente e in questo la scelta della giusta temperatura del colore diventa fondamentale. Generalmente, l’utilizzo di un’illuminazione con temperatura del colore fredda trova maggiore impiego nei contesti dove si vuol far leva sull’emotività del consumatore mentre un’illuminazione calda trova maggior riscontro in spa di lusso oppure nel mondo del retail di abbigliamento dove c’è un’attenzione verso il piacere e l’appeal dello store.

E a proposito di abbigliamento, dovete sapere che il 60% dei consumatori nei negozi di abbigliamento decide all’interno dei camerino se acquistare dei capi. E pensare che la luce non incida sull’acquisto è un pensiero davvero limitato e Lauren Windle, giornalista di The Sun, ne è la prova. Curioso come lo stesso vestito generi emozioni differenti a seconda del camerino in cui ci si trova. Nel mare delle opinioni, molti brand hanno deciso di risolvere il problema alla radice dando la possibilità di controllare il mix di luce frontale e di luce dall’alto direttamente ai propri clienti. Questi specchi interattivi sono ormai una realtà in punti vendita come quello di Ralph Lauren nella Fifth Avenue di New York dove è possibile cambiare le diverse modalità di luce simulando la luce del giorno, del tramonto e della sera.

Altro forte esempio virtuoso di quanto riportato è lo studio è applicato della catena tedesca Gerry Weber. Dopo due mesi di test e indagini condotte frequentemente verso alcuni dei clienti che frequentano regolarmente il negozio, il risultato ottenuto è un negozio replicato in molte città dove dal so arrivo ha incrementato i fatturati del 10% sia del singolo negozio che del valore dello scontrino medio.

Espositori luminosi

La ricerca dell’impatto visivo ha dato forte slancio anche al mondo dei visual tools, diventati nel tempo delle vere e proprie estensioni dei brand. Oltre all’illuminazione in-store, molto negozi, specie gioiellerie, occhialerie, negozi di telefonia e cosmetica fanno impiego di espositori abbinati a dei LED luminosi. Il risultato sono espositori luminosi di grande impatto che sfruttano la luce per mettere in risalto le caratteristiche dei vari prodotti esposti: superfici, texture, forme, linee, dettagli curati. Non solo esaltare le caratteristiche del prodotto, la luce viene utilizzata principalmente per uno scopo, ovvero catturare l’occhio del consumatore finale.

Il vantaggio di questi strumenti è legato alla loro versatilità e alla forte personalizzazione. Combinando materiali, idee, forme, colori e immagini, è possibile creare oggetti di qualsiasi genere che possono essere esposti in qualsiasi angolo di un negozio.

Come per i Materiali POP, questi strumenti per essere davvero efficaci vanno inseriti all’interno di vere e proprie strategie di comunicazione. In passato anche noi di Action Giromari abbiamo avuto modo di lavorare ad espositori luminosi per vari brand importanti che da tempo hanno iniziato ad adottarli all’interno delle loro strategie di marketing. Recentemente abbiamo fatto un passo in più inserendo nel nostro e-shop una linea di espositori luminosi da noi realizzati. Neutri e adattabili ad ogni tipologia di ambiente, la nostra linea Utility contiene prodotti funzionali all’organizzazione dei propri spazi e della propria comunicazione. Visita il nostro sito per maggiori informazioni.

Targhe e Insegne luminose

Inutile negarlo, una delle prime cose a colpirci di un negozio è la sua insegna. Esistono numerose filosofie di pensiero in merito alle strategie comunicative legate ad esse ma tutte sono concorde nel fatto che devono risaltare il brand e distinguersi rispetto alla concorrenza. Sotto questo aspetto, il campo dell’illuminotecnica assieme alle nuove tecnologie trovano terreno fertile offrendo molteplici soluzioni adatte a tutte le esigenze e alle disponibilità.

Un esempio sono i pannelli luminosi Continua Light, piatti e leggeri come un foglio di carta ma allo stesso tempo luminosissimi e di elevata qualità. Grazie alla loro capacità di essere piegati, trovano un ampio impiego nelle insegne digitali. Non a caso la celebre catena di negozi d’abbigliamento H&M ne ha fatto impiego nei suoi negozi di New York e San Francisco. inoltre, come tutte le nuove tecnologie, non generano calore, consumano poco e durano molto a lungo.

 

Altro strumento che sta trovando sempre più impiego sia per le insegne che per gli interni, sono le pellicole Barrisol. Queste pellicole di materiale plastico hanno la straordinaria capacità di diffondere la luce come il vetro ma con la differenza di essere più leggere, maneggevoli ed economiche. In combinazione ad un sistema di illuminazione RGB riescono a creare soluzioni dal grande impatto visivo, vedere per credere.

Impossibile non citare le numerose soluzioni ottenibile grazie all’utilizzo del LED, componenti elettronici attraverso il quale passa la corrente elettrica. Grazie alle loro piccole dimensioni e alla loro economicità, possono essere usati in un’infinità di soluzioni legate non solo alle insegne, ma anche ad espositori, locali e molto altro ancora. E proprio su questa tecnologia, noi di Action Giromari vanta un’esperienza consolidata che rende il nostro reparto di illuminotecnica come uno dei più professionali in ogni suo aspetto.

   

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